
Nel mese di aprile è stato effettuato il terzo ed ultimo bonifico per la borsa di studio ad Alessandro Vannucci allievo dell’orchestra giovanile “Falcone Borsellino” della Fondazione “La città invisibile”.
Con grande piacere condividiamo il pensiero della Dott.ssa Alfia Milazzo.
Carissimi,
siamo assai grati all’Associazione L’Albero dei Sorrisi, a Roberta Pietropaolo e Mario Camia per aver scelto di trasformare i doni del proprio matrimonio in una borsa di studio al nostro allievo Alessandro Vannucci.Questa vostra azione ci commuove e ci incoraggia. Il diciannovenne Alessandro sta suonando una viola realizzata dal Maestro Galileo Pietropaolo, donata da voi stessi all’orchestra. Il suo amore per questo strumento, opera preziosa uscita dalle mani del maestro Pietropaolo, è la chiave del successo che Alessandro ha coronato nei suoi studi.
Infatti, quest’anno è stato ammesso al Triennio di viola presso il Conservatorio “Corelli” di Messina. In realtà Alessandro ha iniziato all’età di 7 anni a suonare il violino nella Scuola di vita e orchestra “Falcone Borsellino” della Fondazione La Città Invisibile. Ma poi ha “incontrato” la viola costruita dal Maestro Pietropaolo e si è innamorato di questo strumento.
Alessandro ha mostrato grande maturità e impegno, non solo negli studi musicali, ma anche nei confronti del progetto di solidarietà attuato dalla Città Invisibile verso i bambini in difficoltà, affiancando spesso i maestri nella docenza, supportando i più piccoli nel solfeggio e nell’apprendimento dello strumento (violino, viola e percussioni).
Assai lodevole e meritorio è stato l’aver voluto offrire questa borsa di studio che gli permetterà di raggiungere importanti obbiettivi. Da qui in poi, sarà per lui una nuova sfida. Sfida che affronterà con il vostro sostegno, lo strumento di Pietropaolo in spalla e con l’aiuto della Provvidenza.
dott.ssa Alfia Milazzo CAV. OMRI
Presidente della Fondazione “La Città Invisibile”
https://www.fondazionelacittainvisibile.it/
Associazione indipendente, senza scopo di lucro, nata a Genova nel 2007 dalla volontà di aziende operanti nel mondo sanitario ligure e di alcune persone sensibili ai problemi del prossimo.