Abbiamo ricevuto da Marta, del Circolo Oasis, una mail semplice, ma per noi molto preziosa, con le lettere relative alle due Adozioni a Km 0 affidate alla cura de L’Albero dei Sorrisi.
Le lettere raccontano due percorsi diversi, ma uniti dallo stesso filo: esserci, accompagnare, proteggere la crescita dei più piccoli e sostenere le famiglie nei momenti più fragili.
Grazie al progetto, la piccola A. ha potuto continuare il suo percorso al nido Vico Rosa, mantenendo una continuità educativa fondamentale in una fase familiare complessa. Intorno a lei si è costruita una rete fatta di educatrici, servizi sociali, Sportello Genitori e sostegno alla famiglia. Questo il testo completo:
Se il dono che arriva attraverso il progetto di Adozione a Km 0 fosse un seme, ecco quali sono stati i frutti per la piccola A. e per i suoi genitori…
… negli ultimi mesi A. e la sua famiglia hanno attraversato una situazione familiare particolarmente complessa, segnata da fragilità economiche, abitative e soprattutto relazionali. Grazie alla collaborazione tra il nido Vico Rosa, i servizi sociali e lo Sportello Genitori, A. ha potuto continuare a frequentare il nido con continuità anche dopo la scadenza dei contributi pubblici, evitando un’interruzione che avrebbe potuto avere ripercussioni sul suo percorso educativo e sul delicato equilibrio familiare.
Nel frattempo, la mamma ha affrontato un periodo di forte fragilità psicologica, mentre il papà ha continuato a impegnarsi nel lavoro e nella cura delle figlie, pur vivendo una situazione di grande sofferenza personale. Oasis ha collaborato costantemente con i servizi sociali e con il nido per monitorare la situazione e individuare le risposte più adeguate al benessere delle bambine.
Negli ultimi mesi è stata inoltre avviata un’osservazione neuropsichiatrica per A., sostenuta da Oasis, e sono stati proposti percorsi di supporto alla genitorialità per il papà, con l’obiettivo di rafforzare le risorse educative della famiglia e accompagnarla in una fase particolarmente delicata.
In assenza di questa rete di sostegno, avremmo corso il rischio che le difficoltà degli adulti ricadessero direttamente sulle bambine, compromettendo la continuità educativa e la loro serenità quotidiana.
Il lavoro condiviso tra famiglia, nido, servizi sociali e Sportello Genitori ha invece permesso di mantenere al centro il benessere di A. e di sua sorella, costruendo attorno a loro una rete di protezione e cura.
A. ha iniziato il suo percorso al nido quando era ancora molto piccola e non aveva ancora acquisito la deambulazione autonoma. Nei primi mesi si mostrava piuttosto diffidente e osservatrice, ma con il tempo ha costruito un rapporto di fiducia significativo con tutte le figure educative.
Oggi si presenta come una bambina riservata, sensibile e attenta agli altri. Si distingue per la sua capacità di prendersi cura dei bambini più piccoli, mostrando empatia e grande dolcezza nelle relazioni.
È una bambina affettuosa, che esprime il proprio mondo emotivo con autenticità e delicatezza.
Pur essendo poco loquace, quando interviene sa comunicare pensieri profondi e significativi, rivelando una notevole sensibilità e capacità di osservazione.
La sua crescita al nido è stata caratterizzata da una progressiva apertura verso gli altri e da una sempre maggiore sicurezza nelle relazioni.
La piccola G., invece, ha potuto frequentare con regolarità il nido San Filippo Neri, mentre la sua famiglia veniva accompagnata in un percorso di maggiore stabilità abitativa, documentale, educativa e personale. Questo il testo completo:
Se il dono che arriva attraverso il progetto di Adozione a Km 0 fosse un seme, ecco quali sono stati i frutti per la piccola G. e per i suoi genitori…
… negli ultimi mesi G. e la sua famiglia hanno affrontato un percorso complesso, caratterizzato da forte precarietà abitativa, lavorativa e documentale. Quando sono arrivati allo Sportello Genitori vivevano in un alloggio senza contratto regolare, erano privi di residenza e attendevano l’esito delle pratiche legate alla richiesta di asilo. La possibilità di accedere ai servizi e costruire un percorso stabile per le figlie era quindi molto limitata.
Grazie all’accompagnamento di Oasis, G. ha potuto ottenere un posto al nido San Filippo Neri, beneficiando di una continuità educativa che altrimenti sarebbe stata difficilmente sostenibile per la famiglia. Parallelamente, i genitori sono stati accompagnati nelle pratiche per il permesso di soggiorno, la residenza, la carta d’identità, il Bonus Nido e l’iscrizione ai percorsi scolastici per il completamento degli studi.
Nel corso dei mesi la famiglia ha inoltre ricevuto sostegno materiale, supporto psicologico e orientamento abitativo, riuscendo infine a ottenere una casa in affitto e la residenza a Genova. Oasis ha accompagnato passo dopo passo questo percorso, intervenendo anche con piccoli prestiti per garantire la frequenza al nido e l’accesso ai rimborsi INPS.
La mamma partecipa inoltre con costanza al percorso di sostegno alla genitorialità proposto da Oasis, dimostrando grande impegno nel rafforzare le proprie competenze educative e nel comprendere meglio i bisogni delle figlie. Negli ultimi mesi ha anche iniziato un percorso di conversazione in italiano con una volontaria di Oasis, mostrando grande motivazione e desiderio di integrazione. Proprio grazie a questa relazione sono emerse alcune difficoltà visive che hanno permesso di attivare gratuitamente una visita oculistica e la fornitura di occhiali, migliorando concretamente la sua qualità di vita.
Senza questa rete di supporto, il rischio era che le difficoltà burocratiche ed economiche impedissero alla famiglia di accedere a diritti fondamentali e alla bambina di beneficiare di un percorso educativo stabile. Oggi, pur permanendo alcune fragilità, la famiglia ha raggiunto una maggiore stabilità abitativa e documentale e può guardare al futuro con maggiore fiducia.
Negli ultimi mesi G. ha proseguito con regolarità il suo percorso al nido, mostrando una crescita positiva sotto molti aspetti.
È una bambina serena e curiosa, che sta acquisendo sempre maggiore autonomia nelle attività quotidiane e che, giorno dopo giorno, sta sviluppando le proprie capacità linguistiche. Grazie alla frequenza costante del nido e al lavoro condiviso tra educatrici e famiglia, G. ha iniziato a partecipare con più sicurezza ai giochi e alle attività di gruppo, costruendo relazioni significative con i coetanei e imparando gradualmente a stare all’interno della comunità dei bambini.
La crescita di G. e l’impegno costante di A. testimoniano come, quando una famiglia trova una rete di supporto stabile e accogliente, sia possibile affrontare anche situazioni di fragilità importanti e costruire passo dopo passo nuove opportunità per il futuro.
Sono storie che ci ricordano quanto anche un aiuto concreto, vicino, “a Km 0”, possa diventare una possibilità reale di crescita, serenità e futuro.
Grazie al Circolo Oasis per il lavoro condiviso e per la cura con cui accompagna ogni percorso.
E grazie a chi continua a sostenere L’Albero dei Sorrisi: ogni gesto può diventare una mano tesa.
Associazione indipendente, senza scopo di lucro, nata a Genova nel 2007 dalla volontà di aziende operanti nel mondo sanitario ligure e di alcune persone sensibili ai problemi del prossimo.