Bolivia. Con l'acqua torna la vita

Con lacqua torna la vita

Raccolta dell'acqua piovana e miglioramento delle tecniche agropastorali come risorsa per la sicurezza alimentare in Bolivia.


Periodo di esecuzione:
ottobre 2012 - giugno 2013.

Contesto
. Il progetto si realizza in Bolivia, nella parte alta del Municipio di Omereque, nel Dipartimento di Cochabamba. La zona è tra le più povere del Paese, con un reddito medio pro capite di 0,54 dollari al giorno.

Il problema principale delle famiglie beneficiarie dell'intervento è la mancanza di acqua: quella che utilizzano per bere, cucinare e per l'igiene personale la prendono in piccoli bacini artificiali scavati nella terra. Quest'acqua è però contaminata e causa gravi infezioni gastrointestinali, soprattutto tra i bambini.

La scarsità d' acqua, naturalmente, rende molto difficile anche l'attività agricola, unica fonte di sostentamento per queste famiglie. La produzione di alimenti, infatti, già limitata ai pochi prodotti che hanno bisogno di poca acqua, diminuisce notevolmente durante i periodi di siccità, tra maggio e ottobre. La malnutrizione tra i bambini, le donne incinte e la popolazione anziana è, quindi, molto elevata.

Gli obiettivi. Il progetto ha lo scopo di contribuire al miglioramento delle condizioni di vita delle comunità indigene della zona alta del Municipio di Omereque, riducendone la vulnerabilità alimentare.
In particolare, l'iniziativa è volta a migliorare la disponibilità di alimenti per l'autoconsumo per la popolazione della zona alta del Municipio di Omereque in modo che possa avere una dieta equilibrata durante tutto l'anno.

Le attività. Il progetto intende migliorare la disponibilità di prodotti ortofrutticoli per l'autoconsumo in modo che le famiglie coinvolte possano godere di una dieta equilibrata durante tutto l'anno. Attraverso le attività proposte si intende, da un lato, fornire risposte immediate al problema della mancanza d'acqua per uso agricolo, oltre che domestico, e quindi alla malnutrizione della popolazione; dall'altro, preparare la strada a miglioramenti di medio-lungo periodo, formando l'intera popolazione adulta sulle tecniche di realizzazione di orti familiari diversificati.
L'intervento si articola in due fasi principali:
  • Costruzione di 44 sistemi di captazione e stoccaggio dell'acqua piovana. Con l'obiettivo di dare sostenibilità all'intervento e limitare la dipendenza dall'esterno delle comunità coinvolte, tali sistemi verranno costruiti dagli abitanti stessi delle comunità, formati attraverso uno specifico corso di formazione professionale in muratura e lattoneria. Esso sarà indirizzato a 15 persone e sarà volto a dotare i partecipanti delle conoscenze teoriche e delle competenze operative necessarie alla realizzazione e alla manutenzione futura dei sistemi di captazione e stoccaggio dell'acqua piovana.
  • Nella seconda fase 88 persone seguiranno un corso di formazione teorico-pratico per la realizzazione e gestione di orti familiari diversificati, acquisendo e rafforzando le proprie capacità e adottando un approccio produttivo ecologicamente sostenibile.
Beneficiari. I destinatari diretti sono 235 persone: 15 persone formate in muratura e lattoneria e 220 persone delle 44 famiglie dotate di sistemi di captazione dell'acqua e di sementi e formate per l'implementazione dei propri orti destinati all'autoconsumo.
Le famiglie direttamente beneficiate sono selezionate tra quelle che per condizioni logistiche hanno maggiori difficoltà ad accedere ad altri sistemi di approvvigionamento idrico, con preferenza per quelle con un maggior numero di membri.
I destinatari indiretti sono i 438 abitanti delle 5 comunità coinvolte nel progetto.

Partner proponente ed esecutore dell'intervento è ICO (Istituto di Formazione dell'Oriente), organizzazione non governativa che dal 1981 lavora nelle Valli Interandine, tra le aree più povere della Bolivia. Realizza interventi presso comunità contadine indigene promuovendone la maggiore partecipazione politica e lo sviluppo economico con l'obiettivo di contribuire alla costruzione di un nuovo modello sociale giusto, equo, inclusivo e sostenibile. Per far questo, ai temi della gestione sostenibile dell'ambiente, della sovranità alimentare e dell'approccio di genere associa la promozione dei diritti economici, politici e sociali.

Da tempo ICO collabora con le 5 comunità destinatarie dell'intervento, realizzando presso di esse interventi di medio-lungo periodo.
Albero dei Sorrisi partecipa al progetto con un apporto di € 10.000,00 in partenariato con l'associazione Progetto Sviluppo Liguria.

L'intervento si è concluso a giugno 2013. Leggi il report conclusivo.










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